Dove
sei, dove splendi
radiosa
principessa dell’aurora,
sola
scintilla di speranza accesa
nella
notte del tempo?
Tu non
passi né cedi
al
movimento inquieto delle sfere,
al
ruotare delle stagioni
sempre
uguali e diverse.
La
grazia inalterabile
ti
assedia come una danza di fate
alate,
e nessuna ombra grava
sul
viso di perla: raggio di luna…
Se
torni in mente, la musica cambia!
La
pioggia smette, fuggono gli spettri,
il
pendolo interrompe il suo rintocco
e per
incanto cessa
l’assonnata
litania delle ore.
dell’antica
solitudine, l’esito
della
lunga ricerca di una vita
vissuta
in attesa della bellezza
che
doni all’universo, dolce musica
gentile
e cristallina come lacrime
di gioia
- luccicante
rugiada
tra le foglie del mattino.
Il
primo giorno della Terra è impresso
su uno
sguardo che sprigiona innocenza
e
giovinezza, più lucente
delle
vette dell’alba
che
salutano il sole, più lontano
dalle
stelle del cielo – ma vicino
Di Domenico Turco 2009 – Tutti i diritti
riservati @
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Ammiro tanto le persone che scrivono poesie. Complimenti :)
RispondiEliminastupenda è dire poco fantastica
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